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9 novembre 2011 3 09 /11 /novembre /2011 09:53

Rifiuti.JPG

 

Questione rifiuti: lontani dal fare la differenza

di Annalisa Bux

 

Un mese di ottobre, quello appena trascorso, caratterizzato da denunce e segnalazioni cittadine riguardo i disservizi dell’azienda appaltante “Lombardi  Ecologia” , e dalla rabbia dei contribuenti per l’aumento della tassa comunale sull’immondizia. E se da un lato si richiedono chiarimenti circa le responsabilità delle parti che gestiscono il servizio, di contro un urgente ed incisivo processo di sensibilizzazione è richiesto dagli operatori del servizio di nettezza urbana.  Chi svolge concretamente tale lavoro, spesso si sente vittima del sotto dimensionamento di personale e accusa stanchezza, una stanchezza anche legata a stipendi non ricevuti e alla scarsa civiltà e senso civico della popolazione,

Dal 1999, senza soluzione di continuità, l’appalto del servizio di nettezza urbana è nelle mani dell’azienda Lombardi Ecologia, che tutt’ora svolge il servizio, con proroga, dall’ultima gara vinta nel 2009.

La raccolta differenziata, regolamentata dal decreto Ronchi a livello nazionale, che oggi avrebbe dovuto ampiamente avere attuazione, è ancor ferma a soli due quartieri della nostra cittadina (Centro storico e Quartiere Auricarro). Intanto i bidoni della raccolta differenziata imperano in tutti i quartieri come mute presenze e il loro utilizzo è ancorato al senso civico di pochi e alle sommarie e/o personali conoscenze di molti sull’importanza della raccolta differenziata, a seguito delle campagne di sensibilizzazione regionali e nazionali. A tal proposito è possibile consultare il sito regionale www.rifiutiebonifica.puglia.it per conoscere i dati sui rifiuti, che il Comune di Palo del Colle invia mensilmente.

 

 

Secondo i dati aggiornati al mese di agosto 2011, la raccolta differenziata palese si attesta a kg 1.159.084,00, battuta dalla grandissima quantità di indifferenziata, pari a kg 5.854.630,00 su un totale di RSU di kg. 7.013.714,00. La percentuale di raccolta differenziata è dunque, pari al 16,526 %. Una percentuale troppo bassa!

Bisogna capire i perché di questi dati così insoddisfacenti. Bisogna intraprendere un percorso di sensibilizzazione cittadina incisiva e comprendere – amministratori e cittadini - l’importanza ecologica, sociale ed economica della “virtuosa differenziata”.

Bisogna sviluppare a più mani una pianificazione futura adeguata alla dimensione della popolazione e del territorio urbano, inserendo premialità per coloro che fanno divenire la raccolta differenziata una realtà concreta, per chi opera bene sul territorio e per i cittadini accorti.

 

 

Lombardi: disservizi da contratto

di Leo Maggio

 

L’appalto di igiene ambientale affidato alla Lombardi Ecologia srl è iniziato il 1 aprile del 2009 e si concluderà il 31 dicembre 2012. L’intera durata del servizio è di tre anni e nove mesi, un lungo periodo che, sino ad ora, ha registrato non poche polemiche da parte dei cittadini, che accusano l’azienda di essere inefficiente e di non rispettare il capitolato.

Nel corso di un’assemblea pubblica organizzata dalla Camera del Lavoro cittadina, Pietro Barile, segretario provinciale Cgil, Funzione Pubblica, Ecologia e Salute, è intervenuto per spiegare ai cittadini che, probabilmente, la causa di tanta inefficienza si trova proprio nel capitolato. Secondo Barile, infatti, alla base di tutto, vi è uno studio di settore inadeguato, che non tiene conto del tipo di paese in cui la Lombardi Ecologia si trova ad operare.

Le zone di lavoro calcolate per ogni operatore sembrerebbero sovradimensionate, per cui ad ogni netturbino spetterebbe un carico di lavoro eccessivo, impossibile da svolgere nelle sei ore di lavoro giornaliere. Secondo Barile, inoltre, neanche i mezzi meccanici sarebbero sufficienti, perlomeno considerando le vaste distanze che dovrebbero ricoprire per pulire l’intero territorio nei tempi e nei modi stabiliti dal contratto.

Per fare funzionare al meglio l’appalto, per una pulizia migliore della cittadina, per uno svuotamento sistematico dei cassonetti della raccolta indifferenziata e differenziata, per il loro lavaggio e per tutto quanto stabilito nel contratto fra Comune e Lombardi, occorrerebbe una forza lavoro di almeno 29 unità.  Nei fatti, però, fra pensionamenti, assenze prolungate e contratti part-time non ancora trasformati, la forza lavoro attiva sul territorio appare, attualmente, fortemente ridotta. Una situazione, questa, che penalizza ulteriormente i lavoratori, continuamente in difficoltà nella possibilità di usufruire di riposi settimanali e ferie. E ancora: gli operatori che fanno riposo in settimana, non vengono sostituiti! Così la zona di spazzamento assegnata rimane scoperta e il carico di lavoro del lavoratore per il giorno successivo di fatto aumenta.

In questo situazione appare sin troppo facile contare i disservizi e le inadempienze.

Un’ultima riflessione va fatta sulla raccolta differenziata. Dai dati in progetto si prevede che per la fine del 2015 sarà raggiunto l’obiettivo del 60%. Una previsione tanto rosea quanto azzardata, poiché per raggiungere questo obiettivo, occorrerà investire davvero molto, sia sul personale e sui mezzi che sulla cultura e sul comportamento dei cittadini.

 

 

Intervista al dr. Floriello (Comandante dei Vigili Urbani di Palo del Colle)

di Anna Cutrone

 

D. Comandante, per poter emettere mensilmente il mandato di pagamento in favore della Lombardi Ecologia, l’Ufficio Ragioneria del Comune di Palo del Colle ha necessità di avere il suo benestare?

R. Affinché la Ragioneria comunale possa emettere il mandato di pagamento, è necessario che il responsabile dell’Ufficio di Polizia Municipale, una volta ricevuta dalla Lombardi Ecologia la fattura relativa al canone mensile, predisponga la determina di pagamento.

D. Come è possibile che, nonostante gli innumerevoli disservizi della Lombardi Ecologia (cassonetti stracolmi, sporchi e maleodoranti, raccolta differenziata limitata a solo due quartieri, giardini pubblici mai puliti, ed altro ancora),il suo Ufficio predispone la determina di pagamento?

R. Il servizio di raccolta dei rifiuti urbani è regolato dalle norme sull’appalto, che è tipico contratto a prestazioni corrispettive. In base al capitolato speciale, approvato con delibera di Consiglio Comunale, ed al contratto di servizio, il Comune deve corrispondere nei termini il canone mensile.

            Le inadempienze contrattuali, invece, sono disciplinate dai co. 4, 5 e 6 dell’art.23 del capitolato speciale e dall’art.7 del contratto di servizio, secondo cui le inadempienze vanno contestate all’Appaltatore che potrà produrre le controdeduzioni scritte a sua difesa entro 10 giorni dalla contestazione. Nel caso in cui le controdeduzioni non siano riconosciute valide ovvero sufficienti, si applicheranno le penali previste, il cui ammontare potrà essere trattenuto sul canone del mese successivo alla definizione della controversia. Appare evidente come si instauri una lite stragiudiziale tra le parti. Alla data odierna, per alcune contestazioni formulate la Lombardi Ecologia ha addotto giustificazioni.

Quanto all’osservazione che i cassonetti si presentano stracolmi, va evidenziato che quotidianamente non viene rispettata dai cittadini l’Ordinanza sindacale che disciplina le ore del conferimento del rifiuto differenziato. Infatti giornalmente accade che subito dopo lo svuotamento del cassonetto, vengano introdotti nuovi sacchetti che impediscono l’intervento dei lava cassonetti; detta circostanza è stata accertata da questo Comando. In base alla detta ordinanza, i rifiuti indifferenziati vanno conferiti nel periodo Maggio/Settembre dalle ore 18,00 alle ore 6,00, e nel periodo Ottobre/Aprile dalle ore 16,00 alle ore 6, 00.

Le modalità di raccolta differenziata poi, sono di due tipi e precisamente del porta a porta nel centro storico e nella frazione Auricarro,  ed a travaso, cioè con il sistema dei cassonetti stradali, in tutti gli altri quartieri.

Non mi risulta infine, che i giardini non vengano mai puliti; se ciò dovesse risultare, non avrò alcuna esitazione a procedere alla contestazione.

D. Secondo lei, perché non vi è un lavoro svolto a regola d’arte da parte della Lombardi Ecologia,  e quali sono le possibili soluzioni?

R. Secondo me,  il lavoro difficilmente potrà essere svolto a regola d’arte, se non si realizza la necessaria collaborazione tra cittadino e appaltatore, attraverso l’indispensabile osservanza delle regole relative al conferimento del rifiuto nei termini e modi previsti dall’ordinanza n.1 del 4/1/2011,  che facilita l’esatto adempimento delle prestazioni a carico dell’appaltatore.

 

FOCALIZZIAMO a cura di Mariateresa Capozza

 

W. MCDONOUGH, M. BRAUNGART, Dalla culla alla culla. Come conciliare tutela dell’ambiente, equità sociale e sviluppo, Blu edizioni 2003, pp. 187, € 16

 

Una vera rivoluzione, quella proposta dagli autori – un architetto ed un chimico: progettare le merci senza che queste diventino mai rifiuti! Ciò significa superare il modello  lineare “dalla culla alla tomba” (secondo cui si estraggono risorse, che sono trasformate in prodotti prima e in rifiuti poi) e imitare la natura, che invece genera i beni secondo il ciclo “dalla culla alla culla”. In tal senso tutte le merci, in ogni loro parte, vanno progettate e realizzate per entrare nelle catene alimentari di animali e microorganismi, ed essere riutilizzate nel ciclo industriale.

 

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Published by Associazione Liberaggiunta
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commenti

Raffaele Tamma 11/09/2011 11:59


Ancora una volta assistiamo ad un trasferimento di responsabilità sul cittadino,che,sia pur colpevole in alcuni casi di atteggiamenti noncondivisibili sente indispensabile che il servizio pagato
venga effettuato come da capitolato.Le omissioni non giustificate sono riferibili, per esempio, al mancato spazzamento meccanico nella 167e all'Auricarro, alla saltuaria pulizia delle aree verdi
etc. per cui chi dovrebbe controllare e contestare non procede,ma avvalla.


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L’Associazione LIBERAGGIUNTA è un'associazione di volontari, apartitica, che opera esclusivamente per fini di solidarietà. LIBERAGGIUNTA è la naturale conseguenza dell’esperienza nata con la Consulta Interparrochiale per le Attività Socio-Politiche di Palo del Colle e con la stessa interagisce nell’organizzare attività formative, come la Scuola di Formazione all’impegno politico.

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