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8 marzo 2010 1 08 /03 /marzo /2010 12:24

Annafranca


Giovani idee cambiano l’Italia

di Anna Cutrone

 

I giovani non sono una categoria sociale da rappresentare, ma la prima grande risorsa del nostro Paese a cui dobbiamo affidare il presente e il futuro della nostra identità culturale, sociale, economica e politica. Quello che sembra mancare per costruire una politica promozionale per i giovani è una visione di insieme ed una progettualità dinamica; i giovani sembrano essere i grandi assenti,anche se è proprio da loro che è fondamentale partire, rendendoli protagonisti della loro vita.

Il Consiglio europeo nel 2005 adottò il Patto per la gioventù al fine di stimolarne la crescita socio culturale e l' occupazione. Sembrò necessario modernizzare i sistemi di protezione sociale, potenziare gli investimenti in capitale umano e garantire una preparazione ai giovani mediante l'istruzione e la formazione. Tale iniziativa fondava le sue radici nel coinvolgimento di tutte le parti interessate ed innanzitutto delle autorità regionali e locali. La Regione Puglia si è concentrata su due azioni: i giovani come protagonisti dei processi di riqualificazione urbana e il contratto etico cioè un patto morale tra Regione e il singolo giovane per il rilancio dello sviluppo locale.

Il Progetto “Bollenti Spiriti” (per info: www.bollentispiriti.regione.puglia.it) rappresenta il miglior esempio di progettualità per liberare le energie, disseppellire i talenti e sprigionare le idee giovani. Occorre sperare, però, che i Comuni sappiano utilizzare tale input evitando di far gravare sugli interessati oneri insormontabili che, di fatto, fermano tale iniziativa. All'interno del Programma Bollenti Spiriti, la Regione Puglia sta finanziando  la nascita dei laboratori Urbani: immobili dismessi, palazzi storici abbandonati che possono diventare nuovi spazi pubblici per i giovani. I laboratori finanziati sono 71  ciascuno dei quali avrà contenuti e caratteristiche proprie. I Comuni coinvolti sono 165 per un investimento complessivo di oltre 50 milioni di euro, di cui 40 milioni a carico della Regione Puglia. E' auspicabile, dunque, che le istituzioni e le amministrazioni locali sappiano comprendere il valore delle idee e delle competenze giovanili scommettendo su di esse e cercando di andare al di là dei confini dei propri  interessi e tornaconti. Il futuro può essere migliore. Basta volerlo!

 

 


Intervista ai giovani di Palo

di Annalisa Bux, Orazio Zaccheo, Umberto Lassandro

 


Per Palo CERCASI

Cosa dovrebbe offrire Palo ai giovani:

 

Opportunità a 360 gradi riguardo agli svaghi e gli intrattenimenti culturali. Si sente la mancanza proprio  di contenitori culturali per i giovani quali possono essere: librerie che permettano la presentazione di libri, spazi per l’espressione musicale, un cinema e altri luoghi per l’espressione artistica.  Giuseppe, 26 anni

 

Un  punto di ritrovo tranquillo per vedersi con gli amici ma che concentri attività commerciali e culturali o artistiche in un luogo strategico del paese, tale da attirare i giovani e permettere scambio di idee e confronto tra essi. Gianluca, 22 anni

 

Penso che Palo del Colle abbia ancora molti passi da compiere. Dovrebbe aprire una volta per tutte le porte della politica a giovani amministratori... Sonia, 34 anni

 

La grave disaffezione che proviamo noi giovani per un Paese che se da un lato è parte di noi e della nostra cultura, dall’altro riflette i nostri stessi limiti e contraddizioni. Quello che personalmente avverto è la mancanza e al tempo stesso l’esigenza  di un “osservatorio sociale” che per dirla attraverso una metafora, possa rappresentare il termometro del nostro Paese, che come accade per un malato, segnali, rilevi ed evidenzi le innumerevoli problematiche sociali, i numerosi segnali di disagio nel quale vertono le istituzioni, le famiglie, gli individui e che spesso vengono ignorate o peggio ancora tradite. Bisogna cominciare col dare un tempo ed un luogo alla sotterranea sofferenza che dia consapevolezza del dove e come si abita.  Nunzia, 28 anni

 

Penso che il mio paese dedichi scarsa attenzione alle esigenze dei giovani, favorendo la dispersione di idee e di preziose energie propulsive. Il basso profilo dialettico espresso dalla politica locale, inoltre, mortifica l’attivismo e l’interesse collettivo per la vita pubblica. Penso che il mio paese abbia urgente bisogno di una piccola rivoluzione culturale. Incoraggerei le politiche giovanili attraverso la promozione di iniziative culturali che funzionino da volano per lo sviluppo di una classe dirigente capace e realmente sensibile alle esigenze del territorio.  Nicola, 30 anni

Per Palo OFFRESI

Cosa i giovani potrebbero offrire a Palo:

 

Auspico che i giovani imparino ad usare la determinazione per "invadere" gli spazi della socialità, per avere il coraggio di AVERE delle idee e metterle alla mercé di una comunità ormai da troppo tempo avvizzita e statica. Giovanna, 24 anni

 

Creatività, nuova linfa culturale e nuove visioni del bello possibili da realizzare in tutte le realtà presenti, a favore di tutto il paese: dai gruppi giovanili parrocchiali ai settori giovanili dei partiti, dalle associazioni ai singoli gruppi di comitive: spesso l’azione al cambiamento viene bloccata dall’accidia o da un modo di pensare che non dovrebbe essere nostro “non si può far niente” “questo paese non offre niente” “non c’è mai nessuno in giro, che esco a fare io?”. Ho voglia di rivedere la “pineta” affollata di ragazzi e ragazze da conoscere o incontrare le sere d’estate o durante i giorni festivi, in piazza o per le strade. Demonizzare i luoghi d’incontro come posti cattivi da frequentare non giova a nessuno, il cambiamento positivo si può ottenere tornando a ri-abitarli . Se il paese sta invecchiando sotto la scure dell’assenza giovanile e di tutto l’universo che un giovane possiede in sè, la colpa è soltanto nostra.  Annalisa, 27 anni

 

Personalmente mi sta molto a cuore il tema ambiente. La battaglia contro l'apertura della discarica ha dimostrato che molti cittadini hanno una predisposizione per l'ecologia. Scopro tristemente che molti di questi non si preoccupano neanche di fare la raccolta differenziata in casa! Credo che bisogna cominciare dalle piccole-grandi cose per avere un paese e un mondo migliore..... Sonia, 34 anni

 

Palo del Colle è lo specchio della storia di ognuno di noi, una sotterranea, travagliata e drammatica storia d’amore, che mescola fattori di extraterritorialità, una zona franca in cui, l’icona che meglio rappresenta il territorio è il bar, come non-luogo, senza reciproca responsabilità, si entra senza necessità, ci si siede senza stanchezza, si beve senza sete, si sta li seduti al proprio tavolino, vicino alla propria tazza o al proprio bicchiere, al punto da non sentirsi in obbligo verso niente e nessuno, sopportando gli orrori e le ingiustizie di un Paese senz’anima. Fino a quando, ognuno di noi, non sperimenterà il senso di appartenenza alla “rete”, la classe dominante, non perderà il consenso e continuerà ad essere non più dirigente, ma unicamente dominate.  Francesco, 32 anni

 

 

 

Comincia da Bari l’Anno Internazionale dei Giovani

di Lucrezia Stallone

 


L’Anno Internazionale dei Giovani 2010 (promosso dalle Nazioni Unite) è incominciato con il Meeting Mondiale della Gioventù tenutosi a Bari tra il 19 e il 21 Gennaio scorso. L’appuntamento internazionale (slogan: The future not is over/Il futuro non è finito) ha visto la partecipazione di oltre 1500 giovani provenienti da 163 paesi (copertura di 3/4 degli stati del mondo) che hanno presentato linee d’azione per un futuro sostenibile ai rappresentanti del Banco Interamericano dello Sviluppo, Organizzazione Mondiale del Lavoro, UNESCO, UN-HABITAT, Banca Mondiale, UCLG e UNDP. L’intento è quello di far crescere i giovani in una dimensione glo-local, globale e locale insieme (aperta agli orizzonti mondiali ma, allo stesso tempo, radicata territorialmente) in cui i giovani siano decisori politici, attori economici e sociali, organizzatori internazionali, centri di conoscenza e cittadini. Altri eventi a livello internazionale che vedranno protagonisti i giovani sono il Fifth World Youth Congress dal 31 luglio al 13 agosto a Istanbul, la World Conference for Youth a Città del Messico dal 24 al 27 agosto e la prima edizione dei Giochi Olimpici della Gioventù, che si terrà a Singapore dal 14 al 26 agosto.

A Bari è arrivato il mondo. Bari è stata ombelico del mondo. Ma tra occhi orientali, accenti nordici, pelli ambrate, i grandi assenti erano i giovani italiani, i giovani pugliesi. Forse non sapevano. Forse sono chiusi in un comodo provincialismo. Forse sono stanchi di vedere la loro voce inascoltata. Forse sono spaventati da un protagonismo, sempre negato, al tavolo dei potenti. Forse per loro il futuro “is over”. Sentiamoci tutti responsabili. Nessuno escluso.


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Published by Associazione Liberaggiunta
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Presentazione

L’Associazione LIBERAGGIUNTA è un'associazione di volontari, apartitica, che opera esclusivamente per fini di solidarietà. LIBERAGGIUNTA è la naturale conseguenza dell’esperienza nata con la Consulta Interparrochiale per le Attività Socio-Politiche di Palo del Colle e con la stessa interagisce nell’organizzare attività formative, come la Scuola di Formazione all’impegno politico.

L'associazione pone al centro della propria vita associativa la formazione e l’animazione allo spirito cristiano delle realtà familiari, ecclesiali e sociali in cui si è inseriti e lo scopo per cui si costituisce è l'evangelizzazione, attraverso la testimonianza di ciascuno negli ambiti dell'impegno sociale, in particolare si propone di dar vita a momenti di formazione e di osservazione dei fenomeni, sia con l’organizzazione di incontri, l’istituzione di un osservatorio della legalità, la redazione di notiziari utili a promuovere le attività della comunità, sia la  realizzazione di un luogo di scambio per le opinioni sulle problematiche sociali, maggiormente avvertite dalla collettività cittadina. Il nostro luogo di osservazione è il territorio in cui prevalentemente operiamo, teniamo a cuore la nostra cittadina ed è per la nostra Palo che intendiamo spendere le nostre energie, utilizzando la significativa voce del notiziario per  analizzare e proporre alternative  alle problematiche che lo affliggono attraverso quella visione di carità cristiana che è fondamento  del nostro operare.

Con LIBERAGGIUNTA NEWS  non intendiamo realizzare un mezzo contro qualcosa o qualcuno, uno strumento di mera denuncia,  ma desideriamo fornire a tutta la comunità uno luogo espressivo, dove ognuno è libero di metter a disposizione di tutti le proprie esperienze, le proprie opinioni, senza steccati o barriere, sostenendo suggerimenti per il bene comune.

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